Titolo
Analisi di stabilità dei sistemi di sicurezza: confronto tra le normative EU ed extra EU
Anno 2023
G. Ianziti & M. Guerrieri
di Saipex s.r.l.
D. Sallustio & G. De Gennaro
di INAIL U.O.T. di Bari
Abstract
Nella stesura di un’analisi dei rischi, uno degli scenari maggiormente rilevanti sul quale concentrarsi è quello legato al superamento dei limiti massimi di pressione stabiliti dal progettista. La misura di mitigazione principalmente utilizzata a salvaguardia di tale evento è l’installazione di un accessorio di sicurezza correttamente selezionato, dimensionato ed installato. La norma cardine che descrive i requisiti dei sistemi di sicurezza è la EN 764-7, la quale rimanda alla EN 4126 per la progettazione degli accessori di sicurezza necessari. In ambito API le analoghe normative sono la API 520 e la API 521.
Scopo del presente lavoro è analizzare i requisiti essenziali di sicurezza riportati nella EN 764-7 come base per il confronto tra le principali norme attualmente a disposizione dei tecnici del settore per la scelta ed il dimensionamento dei dispositivi di sicurezza.
I modelli matematici alla base della gasdinamica sono i medesimi per entrambe le normative di riferimento; tuttavia, la normativa API introduce coefficienti che permettono di adattare il dimensionamento in base alla tipologia di dispositivo ed al design del sistema, fondamentale per la stabilità del dispositivo di sicurezza. A tal proposito sono descritti i principali fenomeni di instabilità, tra cui Cycling, Flutter e Chatter e i relativi risultati sperimentali riportati in letteratura, tra i principali nella comprensione dei fenomeni stessi.
Entrambe le norme permettono di descrivere in maniera esaustiva il comportamento dei dispositivi di sicurezza e focalizzano l’attenzione sulla corretta progettazione delle linee su cui sono installati, requisito fondamentale per il dimensionamento e l’efficiente funzionamento degli stessi.

Scaricare il nostro paper in .pdf
Riceverai le istruzioni per il download nella mail di conferma.

